blog - La finestra toscana

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Consulenza porte e finestre Castelfiorentino

Come evitare problemi senza essere un esperto.

 

Chi desidera cambiare finestre e porte di casa lo fa perché ha un problema da risolvere come  invecchiamento del materiale,infiltrazioni, condensa e muffa, bolletta energetica sempre  più alta.

È lecito aspettarsi che la finestra assolva alle funzioni per è stata costruita, risolva i problemi di acqua, vento e freddo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Purtroppo non è così.

Questo è quello che è successo a Maria che adesso si ritrova a dover affrontare una causa civile per aver interrotto i pagamenti al fornitore dal quale ha acquistato le nuove porte e finestre.

 

 

indice:

  1. Il Fatto;
  2. L’errore;
  3. La soluzione;
  4. Il nostro sistema unico;

1 – Il fatto.

Maria ha finito la costruzione della sua cosa sulle colline della Val d’Era, nel fondo di un crinale che si affaccia su uno dei posti più belli e incontaminati della Toscana, proprio di fronte a Volterra.

Il casolare è situato su una collina isolata ed è esposta da nord a sud senza nessun riparo, in estate fa molto caldo e in inverno soffiano fortissimi venti gelidi.

Il problema si manifesta subito quando, in autunno, forti temporali si abbattono su quella parte di Toscana e l’acqua inizia ad entrare dalle porte.

Ad ogni temporale l’acqua entra all’interno  ed essendo la casa incustodita per la maggior parte dell’anno, tutta questa umidità causa il distaccamento dell’intonaco e addirittura del pavimento.

 

Maria telefona al negozio di Perugia  dove ha acquistato le  finestre chiedendo un intervento urgente, d’altronde aveva acquistato un qualcosa che doveva assolvere alle funzioni per cui era stato costruito.

In prima battuta il negozio fa intervenire i suoi tecnici che effettuano piccole regolazioni e sigillature che si rivelano, poi, inutili.

L’acqua continua ad entrare e Maria continua a chiamare senza ottenere risposte valide e interventi risolutivi: sono di Perugia e venire nella sperduta campagna Toscana non è uno scherzo.

Il venditore era già cosciente che il problema non sarebbe stato risolto a meno che non fosse stata presa una decisone drastica: la sostituzione con prodotto idoneo.

Ad un certo punto il  venditore si trincera dietro la scusa che la porta non l’aveva fatta lui ma l’aveva acquistata da un’altra azienda.

Morale della favola: Maria interrompe il pagamento dell’ultima tranche a saldo della fornitura e il negoziante le fa causa.

 

Tramite amici in comune a cui avevo fornito delle finestre, Maria mi contatta per essere aiutata a risolvere il problema delle infiltrazioni e supportata quando il CTU incaricato dal tribunale avrebbe fatto il sopralluogo per fare le proprie valutazioni.

Questo deve ancora avvenire ma non sarà facile per Maria riuscire a vincere la causa, pur essendo il suo unico scopo quello di acquistare nuove porte e finestre che la proteggessero da acqua, vento e freddo.

2 – L’errore.

Non ne faccio una colpa a Maria, assolutamente; è normale che una persona non del settore pensi di avere il meglio con il semplice acquisto di finestre di una certa marca famosa

Quando Maria è entrata nello show room a Perugia, sicuramente si sarà fatta prendere dall’emozione guardando una serie di finestre ben esposte e accattivanti pensando che, acquistando la più bella e costosa, avrebbe risolto tutti i suoi problemi.

 

Purtroppo, quando  è che ti accorgi di aver sbagliato?

 

Sempre quando si manifestano i primi problemi e non sei più in tempo a risolverli a meno che non intenda ricominciare dall’inizio con un dispendio di soldi e con una rabbia che ti tormenterà per anni.

Rivolgerti al venditore a cui avevi dato fiducia e sentirti dire che la porta non l’ha costruita lui e non è sua la colpa, è veramente una situazione che ti fa maledire quel giorno in cui  hai deciso di iniziare i lavori.

 

3  – La soluzione.

Mi dispiace ma non esiste una soluzione, ormai tutto ciò è accaduto, ti devi mettere l’anima in pace, ripartire con un approccio diverso e spendere ancora soldi.

La soluzione c’è ma è a monte, prima della scelta della finestra con relativo preventivo pieno di sigle incomprensibili,  ti occorre una vera e propria consulenza, un tecnico che sappia ascoltarti, capire quali sono le tue esigenze e necessità.

Non sono nato venditore ma costruttore e posatore di finestre dal 1986 e la mia priorità non è vendere ma comprendere le vere esigenze del cliente e proprio per questo ho studiato una serie di domande mirate ad evidenziare problematiche e soluzioni.

Faccio un esempio prendendo spunto dal caso di Maria.

Il casolare si trova in una posizione molto esposta alle intemperie senza alcuna protezione, inoltre il comune aveva imposto di non installare delle protezioni solari.

Nella check list c’è una sezione dedicata alla posizione geografica della casa, alla presenza o meno di protezioni solari e l’esigenza o meno di  tenuta all’acqua della porta d’ingresso.

È evidente che la porta blindata  che vediamo nella foto non ha nessuna protezione a garanzia  della tenuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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