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DPCM 5/12/97: come isolare le proprie finestre in base alla norma vigente in Toscana? Il lavoro svolto con il tecnico Claudio Marinangeli

Le linee guida del DPCM 5/12/97 per la regione Toscana parlano chiaro e indicano la strada per i lavori di isolamento acustico degli infissi in regione. Ma come ottemperare alla normativa? 

 

Nel DPCM 5/12/97 sono presenti le indicazioni da seguire per progettare e portare a termine un lavoro di isolamento acustico infissi. Se devi affrontare un lavoro del genere, quindi, è importante che il serramentista a cui ti sei affidato conosca la norma e le sue applicazioni.

Per mostrarti di cosa parlo, in questo articolo ti illustro le modalità con cui abbiamo portato a termini un lavoro di isolamento acustico con il tecnico competente in acustica Claudio Marinangeli, che ha il suo studio a Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena.

Il DPCM 5/12/97  “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” da’ una indicazione precisa dei valori su cui attestarsi per consegnare un lavoro valido. In particolare, dettaglia l’indice dell’isolamento acustico normalizzato di facciata.

Ma che cos’è l’isolamento acustico normalizzato di facciata?

In sostanza, si tratta dell’isolamento dai rumori provenienti dall’esterno del locale in cui si svolge il lavoro. È il valore che indica quanto rumore la facciata fa entrare nella stanza. 

Con il termine “normalizzato”, che leggiamo nella definizione del limite da raggiungere, si intende che il valore è “indipendente da” il tempo di riverbero.

Il tempo di riverberazione della stanza, cioè l’eco che il rumore genera nella stanza stessa, è influenzato da tutte le superfici: pareti, pavimenti, arredamenti, tende ma anche il tipo di intonaco e dei tendaggi, fino ad arrivare al numero di persone che vi si trovano dentro.

Ovviamente, molti di questi elementi possono variare nel tempo. Per questo, è importante conoscere il valore del tempo di riverbero per garantire che, eseguendo la verifica in tempi diversi, il valore dell’isolamento della facciata rimanga sempre lo stesso. Questo è un aspetto molto utile, ad esempio, in caso di contenziosi.

 

Come si misura il rumore in un ambiente? Esecuzione delle prove in opera

 

Senza entrare nel dettaglio di norme e leggi specifiche, quello che occorre fare per eseguire una prova in opera che misuri il rumore in un ambiente è piazzare una fonte di rumore (cassa acustica) a una certa distanza (circa 7 metri) e a una certa angolazione rispetto alla parete da verificare (45°).

Si prosegue, poi, con i seguenti step:

  • dalla parete si emette un rumore piuttosto elevato (105÷115 dB);
  • si misura il rumore emesso davanti al centro della facciata a 2 metri di distanza;
  • si misura poi lo stesso rumore in diversi punti dentro la stanza con tutti i serramenti chiusi  e si calcola la media;
  • infine si determina il riverbero della stanza.

Raccolti questi dati, si può calcolare il valore dell’isolamento della facciata.

Il valore che viene così determinato è composto dalle trasmissioni sonore che passano attraverso:

  • le aperture (fori, difetti vari);
  • gli elementi della facciata (muri, serramenti, vetri);
  • le strutture laterali (per via rigida/vibrazione)

Gli elementi che concorrono all’isolamento di facciata

 

Per ottenere l’isolamento di facciata secondo la normativa acustica edifici in Toscana bisogna tenere conto di questi elementi:

  • le murature;
  • i serramenti;
  • i “punti deboli”.

La parte “opaca” dell’involucro, cioè la muratura, ha normalmente scarsa influenza sull’isolamento di facciata, come si può vedere nello schema che segue: 

DPC 5:12:97: isolamento acustico di facciata
DPC 5/12/97:isolamento acustico di facciata

I serramenti scelti per raggiungere i giusti parametri termici raramente sono sufficienti anche per raggiungere i giusti parametri acustici.

Perché succede questo?

La capacità di isolamento acustico di un infisso dipende essenzialmente dalla parte vetrata dell’infisso stesso che, a parità di massa superficiale (peso al m2), isola in maniera diversa a seconda della sua conformazione.

Qui sotto ecco un confronto tra spessori vetrati di 12mm diversamente distribuiti. Puoi vedere  evidenziati anche i comportamenti alle diverse frequenze:

DPCM 5:12:97_isolamento_acustico_infissi_vetri_alfer_castelfiorentino
Il confronto tra spessori vetrati di 12mm

Per quel che riguarda l’infisso vero e proprio, bisogna porre attenzione al passaggio dell’aria attraverso il serramento.

La possibilità che l’aria attraversi l’infisso influenza moltissimo il grado di isolamento acustico del prodotto. 

I serramenti di classe di permeabilità all’aria più elevata (3 e 4) daranno quindi risultati migliori di quelli di classe più bassa (1 e 2).

DPCM 5/12/97: l‘importanza della posa in opera

 

Oltre a tutti gli elementi già descritti, c’è un aspetto che concorre in maniera determinante al raggiungimento di un ottimo isolamento acustico per un infisso: una corretta posa in opera.

La posa in opera, infatti, deve essere fatta “a regola d’arte”, cioè senza difetti nella sigillatura di tutti gli spazi (schiumatura).

Qui ti mostro alcuni esempi di errori di installazione tra i più comuni:

DPCM 5:12:97_isolamento_acustico_infissi_errori_posa_in_opera_alfer_castelfiorentino
Posa in opera: gli errori più comuni

Normativa acustica toscana: come ottenere un isolamento acustico degli infissi secondo la regola regionale?

 

Le problematiche relative al rispetto dei requisiti acustici delle facciate non vanno sottovalutate, ma soprattutto vanno previste. Per farlo, è necessaria una progettazione dettagliata a monte.

Quello che occorre è un metodo che preveda ogni singolo step del lavoro e che riesca a prevedere eventuali criticità.

Cosa vuol dire questo? Te lo mostro nell’immagine qui sotto, mettendo a confronto i risultati di calcolo ottenuti per una ipotetica facciata con parte opaca (muratura) molto performante con l’utilizzo di diverse tipologie di serramento montato a perfetta regola d’arte. 

DPCM 5:12:97_isolamento_acustico_infissi_alfer_castelfiorentino
Calcolo dell’isolamento acustico di facciata

Infine, ti riporto il risultato delle misure in opera effettuate presso il cantiere “Alberto Morelli – Colle di val D’Elsa” per cui abbiamo fornito i serramenti.

DPCM 5:12:97_isolamento_acustico_infissi_alfer_castelfiorentino
Misure in opera effettuate presso il cantiere “Alberto Morelli – Colle di val D’Elsa

Per ottenere dei risultati che siano coerenti con la normativa vigente in Toscana, la cosa migliore che puoi fare è affidarti a un consulente che ti proponga prima di tutto un metodo di lavoro preciso e che sappia elaborare per te un piano dei lavori trasparente e completo.

Il nostro Sistema Unico La Finestra Toscana nasce proprio per aiutare le persone a scegliere i propri infissi senza errori e a ottenere i risultati che si aspettano, incluso un ottimo isolamento acustico secondo la norma vigente.

Come fare per affidarti a un consulente preparato e metodico?

Richiedimi una consulenza qui. Lavoriamo in Val d’Elsa e in tutta la Toscana.

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