Alfer cappotto termico e serramenti
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VIDEO – CAPPOTTO TERMICO e nuovi SERRAMENTI, facciamo chiarezza.

CAPPOTTO TERMICO e nuovi SERRAMENTI

Facciamo chiarezza.

 

Ti spiego tutto in questo VIDEO con parole semplici, senza tecnicismi, in modo da aiutarti  ad effettuare un importante investimento con l’idee chiare.

Articolo del 7 Aprile 2020 revisionato in data 7 Aprile 2021.

Perché il sistema cappotto termico e nuove finestre?

  • Stai costruendo una nuova abitazione o ristrutturando una già esistente e la vuoi confortevole e con basso impatto ambientale;
  • La tua abitazione è fredda in inverno e calda in estate e vuoi migliorare il comfort abitativo;
  • Le spese di riscaldamento sono diventate insostenibili;
  • Hai problemi di muffa e umidità e vuoi rendere la tua casa sana e vivibile;

Le prime cose che vengono in mente sono il sistema cappotto termico e  l’installazione di nuovi serramenti più performanti.

Il sistema cappotto, abbinato a nuove finestre, è una protezione esterna della casa realizzata con  materiale isolante.

È come rinchiudere la tua casa all’interno di un secondo involucro che non permette al calore di uscire in inverno e la mantiene fresca in estate.

Detta così sembra molto semplice ma, nella realtà, realizzare questa protezione non lo è e può riservare molte sorprese che vanificano i soldi investiti.

Possono crearsi problemi importanti all’interno con ripercussioni sulla salute come, per esempio, la formazione di muffa che contribuisce addirittura a peggiorare le condizioni iniziali.

In una nuova costruzione è molto più semplice e il mio consiglio è quello di affidarti ad un tecnico formato, sicuro che non avrai problemi.

Differente è l’intervento in una abitazione tradizionale esistente, il classico terra tetto  costruito in cemento armato e mattoni, con al piano terra garage, piano primo con terrazzo e poi mansarda.

Negli ultimi anni molte persone, che si sono rivolte a me per la sostituzione di finestre e porte, si sono approcciate al sistema di isolamento a cappotto con il classico metodo fai da te.

Magari consigliati da amici e parenti oppure da installatori improvvisati alla prima esperienza di cappotto termico, di quelli che dicono “ penso a tutto io …”.

Ma il cappotto in una costruzione esistente non riesce a proteggere tutta la casa, ci saranno sempre dei punti dove è impossibile intervenire a patto che tu non voglia stravolgere, in modo importante, la tua casa.

Pensa  ai terrazzi, al pavimento a piano terra collegato con il pavimento interno, oppure alla gronda del tetto.

 

CAPPOTTO TERMICO e nuovi SERRAMENTI

Facciamo chiarezza.

 

Durante le mie consulenze, mi piace molto fare un esempio che ritengo adatto a capire veramente come funziona un cappotto termico, quali sono i pro e i contro.

Siamo in inverno, la temperatura esterna e di 0 gradi e dobbiamo uscire per andare al lavoro, sicuramente l’indumento più importante che useremo è la  giacca a vento.

Appena usciti ci accorgiamo, però, che abbiamo freddo alle mani e al collo e siamo costretti a rientrare in casa per prendere guanti e sciarpa.

Ti dico questo per farti capire che il cappotto funziona solamente se riesce a rivestire tutta la superficie della casa senza discontinuità di materiale.

Dove non si riesce c’è un problema che deve essere risolto e il suo nome tecnico è “Ponte Termico

Nel mio esempio il ponte termico sono le mani e lo risolvo con i Guanti Termici.

Ma non è finita qui, metto la sciarpa ma sento ancora freddo al collo, eppure è di lana ma ancora entra freddo (ponte termico)  e devo quindi rientrare.

Tolgo la giacca e metto la sciarpa in modo tale che, una volta indossata la giacca a vento, non c’è discontinuità di materiale, la  protezione è totale e non lascia passare il freddo.

 

CAPPOTTO TERMICO e nuovi SERRAMENTI

Facciamo chiarezza.

 

Quali sono i ponti termici importanti da risolvere quando ti monteranno il cappotto?

Se non vuoi sbagliare devi sempre pensare alla giacca a vento, i guanti e la sciarpa.

Queste le 3 COSE che devi assolutamente sapere per non sbagliare e buttare via tempo e denaro:

  • Sistema cappotto senza interruzioni;
  • Davanzale isolato;
  • Continuità sistema-cappotto-finestra;

Il sistema cappotto funziona se non ci sono interruzioni, funziona se l’isolante riveste l’intera superficie della casa altrimenti si crea discontinuità (ponti termici) e in quel punto si avranno delle dispersioni incredibili, pensa ai guanti.

Queste dispersioni oltre che innalzare il costo del riscaldamento bagneranno la zona interessata  portando con il tempo alla formazione di muffa.

Ipotizza di avere  zero gradi all’esterno e venti gradi all’interno con un valore di umidità del 65%, è reale non credi?

Ecco, nella zona del ponte termico, dove la temperatura della parete  sarà circa di tredici gradi, l’aria si condenserà bagnando il muro e, con il prolungarsi di questa situazione, la muffa è assicurata.

Un esempio di cui sono testimone, non aver girato il cappotto nella spalla della finestra ma essersi fermato all’esterno.

Al mio disappunto mi hanno risposto ”… ma che vuoi che sia un ponte termico!

 

Il davanzale deve essere isolato e interrotto, è un ponte termico lineare importante.

Il sistema cappotto deve essere continuo, passare sotto il davanzale fino ad arrivare all’interno della stanza.

Nel caso in cui la finestra sia posizionata all’interno della mazzetta, il davanzale deve essere diviso in 2 pezzi

 

Il davanzale in marmo è un materiale che facilita in modo importante la dispersione termica e, se non viene isolato correttamente, crea discontinuità ed è un ponte termico. Maggiori informazioni puoi trovarle in questo articolo

Fai sempre riferimento al mio esempio e le cose si semplificheranno, non puoi uscire di casa senza guanti, rischi il congelamento delle mani.

  • La connessione tra cappotto e finestre è un ponte termico.

Questo concetto è di fondamentale importanza perché da quei pochi millimetri che separano il cappotto dalla finestra non deve passare aria.

In quel punto c’è una discontinuità di materiali come nell’esempio della sciarpa di lana e la giacca a vento.

 

È importante che il sistema cappotto  vada a “morire” sul controtelaio o il telaio della finestra come la giacca a vento sulla sciarpa.

 

È impensabile far finta di niente e pensare “ che vuoi che sia un ponte termico…”

La soluzione che preferisco è l’uso di controtelai progettati appositamente per accogliere la finestra e il sistema cappotto in modo tale da creare un corpo unico senza interruzioni.

Preferisco sempre progettare il controtelaio su misura in base alla situazione di cantiere, e non uso il metallo ma il  legno, come OSB oppure MULTISTRATO. 

In questo articolo spieghiamo nel dettagli quale tipo di controtelaio scegliere 

Deve essere provvisto di apposite retine che saranno affogate nell’intonaco e nella rifinitura del cappotto in modo tale da evitare discontinuità tra i materiali.


Proprio per essere più vicini ai nostri clienti ed aiutarli nella difficile scelta di finestre abbiamo deciso di mettere a disposizione di tutti in modo gratuito la guida che abbiamo scritto nel 2018.

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